La Chiesa del Gesù Nuovo

La Chiesa: un valore al di là della fede

La Chiesa: un valore al di là della fede

Il Gesù Nuovo è una delle Chiese più celebri della città per il culto di San Ciro, di San Francesco de Geronimo, di San Francesco Saverio e di Sant’Ignazio di Loyola, il fondatore della Compagnia dei Gesuiti, quegli stessi Padri Gesuiti cui il Complesso del Gesù Nuovo è affidato. Ma è anche la Chiesa di San Giuseppe Moscati: medico speciale e straordinario, il “medico dei poveri”, al servizio dei malati più bisognosi, ai quali portava gratuitamente il conforto della sua preparazione scientifica, unita alla sua grande umanità.
Rappresenta un sito di eccezionale valore non solo per i fedeli. La straordinarietà della facciata in bugnato, la qualità e la quantità degli affreschi delle Cappelle, cui contribuirono le maestranze più note dal Rinascimento al Barocco, l’arditezza della Cupola, i suoi marmi policromi, ne fanno una tappa imprescindibile anche per chi ama l’arte e l’architettura.

La Chiesa è così suddivisa:
1 Cappella dei Santi Martiri
2 Cappella della Natività
3 Cappellone di Sant’Ignazio di Loyla
4 Sacrestia
5 Cappella del Crocifisso e di San Ciro
6 Cappella di San Francesco De Geronimo con la Lipsanoteca che riunisce 40 busti lignei raffiguranti Santi
7 Abside
8 Cappella del Sacro Cuore
9 Cappella di San Francesco Borgia
10 Oratorio di San Giuseppe Moscati
11 Cappellone di San Francesco Saverio
12 Cappella della Visitazione (o di San Giuseppe Moscati)
13 Cappella di San Carlo Borromeo

L’unicità: il bugnato a cuspide

L’unicità: il bugnato a cuspide

La facciata della Chiesa del Gesù Nuovo rappresenta un unicum: è caratterizzata da particolari bugne, tradizionalmente usate nel Rinascimento veneto, scolpite a punta di diamante da abili maestri pipernieri dell’epoca. I maestri della pietra usavano siglare la propria bugna al termine del lavoro. Ciò ha dato l’abbrivio ad una serie di leggende sul portale del Gesù Nuovo che spaziano dall’esoterico al musicale.

L’importanza artistica

La Chiesa del Gesù Nuovo è un bene artistico di speciale pregio.

Alla sua realizzazione contribuirono le maestranze più note dal Rinascimento al Barocco: la Compagni del Gesù volle che fosse una Chiesa dalla bellezza spettacolare.
Tra i nomi che spiccano ritroviamo Giovanni Lanfranco, che ne affrescò la cupola, ma anche Cosimo Fanzago per le decorazioni marmoree, con Luca Giordano e Francesco Solimena per tele ed affreschi.